Come creare una Landing Page efficace

Una landing page è uno strumento chiave per ogni azienda che vuole avere successo online, è una di quelle cose che non può assolutamente mancare nella tua strategia SEO.

È il modo più semplice per aumentare il tasso di conversione delle tue campagne PPC oppure ridurre i costi di acquisizione di un nuovo lead o di una vendita.

Una landing page ha sicuramente innumerevoli vantaggi ma se vuoi davvero sfruttarne al massimo le potenzialità, devi comprendere cosa fa la differenza, quali sono gli elementi che contraddistinguono una pagina efficace.

Continuando a leggere scoprirai non solo cosa è una landing page, ma anche i modi di usarla e i suggerimenti per crearne una che converta. Per rendere più chiari i consigli di questa pagina vedremo anche quali sono le best practices e alcuni esempi di landing page di successo.

Cos’è una Landing page

Possiamo definire la landing page come una “pagina di destinazione” a cui l’utente arriva dopo aver cliccato un link in un’e-mail, un post su un social network o su annuncio pubblicitario.

A differenza delle pagine del tuo sito web, che in genere hanno molti obiettivi e incoraggiano la navigazione, le landing page sono progettate con un unico focus: portare l’utente a compiere un’azione specifica, conosciuta come “conversione”.

disegnare una landing pageLa Call to action (CTA) è il messaggio che usi per spingere l’utente a cliccare sull’offerta oppure lasciarti i propri dati. Si tratta di un elemento fondamentale e deve essere:

  • Univoco: una landing page ha solo una CTA;
  • Chiaro: la richiesta deve essere esplicita;
  • Conciso: hai a disposizione solo una frase o un titolo.

Per questo motivo su una landing page trovi esclusivamente una sola offerta e nessuna distrazione come altri prodotti o un menu per navigare altrove. Una volta arrivato sulla landing l’utente ha difronte solo due opzioni: compiere l’azione richiesta o chiudere la pagina.

È proprio questo focus che rende una landing page così efficace ed è questo il motivo per cui, se non l’hai già fatto, dovresti iniziare a utilizzarne una per promuovere la tua offerta.

Cosa ci puoi fare

Puoi usare una landing page come strategia per raggiungere diversi obiettivi, puoi creare una pagina per convincere i visitatori a:

  • Acquistare un prodotto o servizio
  • Iscriversi a un evento
  • Prenotare una consulenza
  • Chiedere un preventivo
  • Lasciarti i propri dati

Ora che sai cosa è una landing page, devi sapere che la sua efficacia si misura attraverso il tasso di conversione, ovvero il numero di utenti che compiono l’azione prevista e, ad esempio, lasciano i loro dati o completano un acquisto.

Perché è importante

E perché la tua attività dovrebbe averne (più di) una. Ti sei mai chiesto perché è una delle strategie più utilizzate nella SEO? Semplice: una landing page efficace converte fino a 5 volte in più rispetto alla pagina prodotto di un ecommerce. Vediamo allora perché la tua azienda dovrebbe averne (più di) una.

Se stai pensando che hai già un sito web e sei presente sui social media per cui non ti serve una landing page, allora ti sbagli. A differenza di questi strumenti le landing sono pensate per raggiungere obiettivi specifici e ogni attività online può trarne benefici.

Le landing page sono una risorsa fondamentale per le tue campagne di inbound marketing e per far crescere la tua attività. In particolare sono apprezzate dalle aziende perché:

  • Funzionano, la loro efficacia è ampiamente dimostrata;
  • Sono il modo più semplice per aumentare le vendite e i contatti;
  • Esistono tanti tool per creare una pagina e automatizzare il processo.

Due modi diversi di usare una landing page

Ci sono diversi tipi di landing page, tra le più usate troviamo:

  • Lead Generation: è la pagina che permette di ottenere i dati di contatto dei potenziali clienti offrendo qualcosa di gratuito in cambio (ebook, video, guida);
  • Click Through: è la landing page che viene utilizzata per spingere la vendita di un prodotto sull’ecommerce, la prenotazione di un servizio demo o l’iscrizione ad un evento.

Generare nuovi contatti (Lead generation)

Fare lead generation e usare la landing page per generare nuovi contatti significa far sì che il visitatore lasci i suoi dati personali nel modulo presente sulla pagina.

modulo contatti

In cambio sarà data una ricompensa (lead magnet) di valore come un coupon, uno sconto sul primo acquisto, la possibilità di scaricare un ebook o effettuare una demo. Lo scopo di questa tipologia di landing page è, a partire dai dati di contatto ottenuti, quello di dar vita ad una relazione con l’utente e a strategie di lead nurturing che possano portare alla vendita o al compimento dell’azione desiderata.

Più il contenuto offerto è di valore, maggiore sarà l’interesse del potenziale cliente e la disponibilità a lasciare dati che permettano la sua profilazione.

Per aumentare le vendite (Click Through)

Puoi usare una landing page per incrementare le vendite e promuovere un’offerta, ad esempio come ultimo stage del processo di lead nurturing oppure per fare upselling e proporre ai tuoi clienti qualcosa di nuovo.

bottone compra adesso e CTA

I vantaggi di una landing page orientata all’acquisto sono rappresentati dalla possibilità per il visitatore di accedere a tutte le informazioni sul prodotto e servizio (caratteristiche, prezzo, modalità d’uso e vantaggi) in un’unica pagina. Una pagina click throught è realizzata appositamente per vendere. Lo scopo è incuriosire e coinvolgere i potenziali clienti, puntando sulle leve dell’unicità e della scarsità per ottenere la conversione desiderata.

Tutto, dalla grafica, alla descrizione del prodotto, ai testimonial, è pensato per suscitare delle emozioni. Per isolare l’utente da tutto il resto e convincerlo a cliccare sul pulsantecompra adesso”.

Le 10 caratteristiche che deve avere una landing page efficace

Ora sai cosa è una landing page e perché dovresti usarla per promuovere la tua attività. Quello che non sai ancora sono le caratteristiche che contraddistinguono una landing page efficace.

le caratteristiche di una landing page di successo

1Titolo che colpisce

Richiama l’attenzione. Puoi fare leva sull’unicità della tua offerta, sulla scarsità o sul prezzo conveniente sempre tenendo a mente che il titolo è la prima cosa che i visitatori vedranno una volta arrivati sulla landing page.

2Sottotitolo a supporto

Se il titolo non basta puoi sempre contare sul sottotitolo. Usalo per generare interesse verso quello che offri. Per mettere in risalto i vantaggi oppure i problemi che un determinato prodotto o servizio risolve.

3Testo persuasivo

Una Landing Page non lascia molto spazio per il testo. Usa quel poco che hai a disposizione per sottolineare i benefici oppure rispondere alle possibili domande. Usa elenchi puntati e numerati in modo da facilitare la lettura e la comprensione da parte del lettore.

4CTA (Call to action)

Rendi la CTA sempre ben visibile così come il modulo da compilare. Nel caso delle landing page più lunghe e articolate inserisci la Call to Action all’inizio e alla fine per dare più possibilità di conversione all’utente. Ricorda che la CTA deve essere unica.

5Design avvincente

Per essere efficace la tua pagina deve avere un design moderno, professionale e funzionale. Il layout, i colori e i caratteri sono pensati per suscitare emozioni e rimovere gli ostacoli. Crea una landing veloce e responsive, che possa essere visualizzata e utilizzata su diversi dispositivi.

6Menu e Link

Una landing page deve isolare l’utente ed essere priva di distrazioni. L’assenza di un menu gli impedisce di navigare altrove e abbandonare la pagina senza avere preso in considerazione la tua offerta. In alcuni casi, gli unici link ammessi potrebbero essere quelli ai tuoi account social.

7Immagini e Video

Le parole devono essere supportate da elementi multimediali. Immagini accattivanti attirano l’attenzione dei clienti tanto quanto un titolo ad effetto. I video sono l’ideale per fare dello storytelling, coinvolgere i tuoi potenziali clienti e mostrare i tuoi prodotti in azione.

8Sicurezza e fiducia

Devi convincere i visitatori a lasciarti i propri dati personali oppure acquistare da te. Inserisci le recensioni dei tuoi clienti, premi e menzioni speciali. Specifica anche come puoi essere contattato, la tua policy per la restituzione della merce o per il trattamento dei dati.

9Valore

Avere un buon prodotto vale a poco se gli utenti non percepiscono il valore della tua offerta. Evidenzia i vantaggi di quello che offri e di come puoi risolvere il loro problema. Per rendere la tua offerta unica devi differenziarti dai tuoi concorrenti e fare leva sui pain points.

10testing

Una pagina efficace è il risultato di tanti test. Prova diverse varianti della stessa pagina fino a trovare la versione che funziona meglio. Fare A/B testing, combinando i diversi elementi, è l’unico modo di essere sicuri di averne creato una pagina ottimizzata per convertire.

3 Esempi di pagine che funzionano e perché

Il miglior modo per creare una landing page che funziona è quello di prendere ad esempio i grandi leader del settore per imparare da loro. Ecco tre casi di successo.

Slack

La landing page funziona perché permette di avere subito tutte le informazioni necessarie senza scrollare la pagina e anche il modulo di acquisizione dei lead è sempre presente allo scorrere del contenuto. Non solo: la landing page ha una CTA breve ed efficace, le immagini sono coinvolgenti e i colori accattivanti.

slack-esempio landing pageCosa migliorare? Si potrebbero eliminare i collegamenti in uscita e aggiungere la informativa sulla privacy.

Google

Questa pagina permette immediatamente ai visitatori di capire dove si trovano quando arrivano sulla pagina e la mancanza di collegamenti ipertestuali rende la landing page ottimale. A questo si aggiunge un testo ottimizzato e minimale e la presenza del form in evidenza, utile ad aumentare il tasso di conversione.

google-esempio-landing-page-1Cosa migliorare? La corrispondenza tra messaggi e testo degli annunci, ridurre i campi del form ed evidenziate meglio il pulsante CTA cambiando colore.

Uber

Il logo Uber sulla pagina permette al visitatore di individuare subito dove si trova e il modulo a 5 campi è appropriato per una pagina di iscrizione. La CTA in verde spicca sulla pagina e la freccia indica al visitatore l’importanza di cliccare per scoprire maggiori informazioni.

uber-esempio-landing-page-3Cosa migliorare? Aggiungere testo alla pagina per non lasciare i visitatori incerti e con poche informazioni disponibili. Inoltre, si possono aggiungere testimonianze per dare fiducia al consumatore e cambiare il testo Iscriviti con una CTA più coinvolgente.

Come misurare le prestazioni di una pagina

Questa è forse la parte più interessante dell’utilizzo di una landing page, misurare l’efficacia del tuo lavoro attraverso i dati. Puoi fare riferimento a uno di questi KPI per comprendere se la tua pagina sta funzionando o se c’è qualcosa che deve essere rivisto.

Page Views: il numero totale di visualizzazioni ricevute dalla pagina, ossia le persone che hanno cliccato sul link. Se la tua pagina ha un gran numero di visite, ma poche conversioni allora c’è qualcosa che non funziona. Spesso può indicare che la tua offerta non è pertinente (non hai selezionato bene i destinatari) o che il suo valore non traspare (non hai una value proposition forte).

Bounce rate: il numero di persone che una volta arrivato a destinazione, abbandona la pagina. Puoi usare questa metrica per capire se hai indirizzato la tua pubblicità verso le persone giuste. Un bounce rate elevato significa che i visitatori non sono interessati.

Average time on page: è il tempo che gli utenti trascorrono sulla pagina. Se la media è buona ma le conversioni sono basse vuol dire che gli utenti sono interessati ma non riesci a convincerli. Probabilmente devi rivedere il tuo messaggio commerciale e creare una proposta di valore.

Conversion Rate: la metrica più importante, la percentuale di visitatori che hanno effettuato la specifica azione che hai definito essere l’obiettivo della tua campagna.

A seconda dell’obiettivo che ti sei posto, puoi misurare anche ulteriori dettagli legati alla conversione. Ad esempio, il numero di utenti che iniziano a compilare un form e non terminano l’azione. Oppure il numero di utenti che clicca sull’offerta ma abbandona proprio prima di perfezionare l’acquisto.

5 strumenti per creare una landing page efficace

Creare una pagina è più semplice di quello che pensi, online esistono diversi software, appositamente pensati per questo scopo. Abbiamo recensito per voi, i 5 migliori software per realizzare una landing page e gestire la tua campagna SEO. L’ordine è puramente casuale.

#1 Hubspot Landing Page Builder

Si tratta di una delle soluzioni più semplici per creare rapidamente una pagina perché è integrata con il servizio di CRM Hubspot. Utilizzando un unico strumento puoi creare la tua landing e generare una campagna PPC o inviare una newsletter direttamente dalla console principale. Oltre alla dashboard per monitorare i risultati ci sono: 13 template free, ottimizzazione per il mobile, possibilità di fare A/B test, possibilità di personalizzare la landing page con i dati del CRM, intergrazione con gli altri tool offerti da Hubspot.

hubspot landing page tool (2)Gli unici svantaggi di questa soluzione sono il costo superiore ad altri tool e alcune limitazioni nel design della pagina.

#2 Unbounce

Questo tool permette la creazione di landing page con la modalità drag & drop e l’editor permette di creare design accattivanti anche a chi non ha familiarità con la grafica. Se non ti piacesse uno dei 100+ modelli a disposizione, Unbounce permette di modificare l’HTML della landing page. Non solo, puoi anche utilizzare testi dinamici che cambiano in base allo user intent e il profilo dell’utente che arriva sulla pagina. Forse il servizio che vanta il maggior numero di integrazioni, lo puoi usare assieme a oltre 1.000 sistemi di marketing automation.

unbounce_esempio_paginaLeader di mercato e sicuramente uno dei nostri preferiti.

#3 Leadpages

Anche la piattaforma di Leadpages permette di creare pagine con la funzionalità drag & drop e usando template predefiniti. Chi cerca una soluzione economica e veloce per creare landing page potrà ottenere i vantaggi di usare un editor drag & drop, avere a disposizione 156 template, creare pagine ottimizzate per il mobile, includere nelle pagine i pop up e i sistemi di pagamento. L’ultima versione di Leadpage è davvero competitiva e ricca di nuove funzionalità. Questo tool si posiziona a pieno diritto tra i leader di mercato.

leadpage homeTra i contro ci sono un A/B Testing limitato, qualche problema nella personalizzazione dei template e un servizio clienti molto spesso lento nel rispondere.

#4 Google Site

La soluzione che non ti aspettavi di trovare in questa lista. Si tratta di uno dei prodotti Google meno conosciuti, ma che permette di creare landing page contando su template free, un editor drag & drop e la possibilità di personalizzare colori e caratteri per dare alla pagina un aspetto in linea con l’immagine aziendale. Semplice da usare questo software permette di incorporare documenti direttamente da Google Drive ed è integrato con gli altri prodotti Google, compreso Google Form. Vale la pena dargli uno sguardo prima di utilizzare soluzioni più complesse.

google_sitesNon è nato per questo scopo (e si vede) ma ci piace perchè è il tool più semplice ed economico che abbiamo testato.

#5 Mailchimp

Il prodotto storico dell’e-mail marketing permette anche di creare delle landing page ed è particolarmente adatto a chi è molto attento al budget. Mailchimp ti permette di iniziare con la versione gratuita (come del resto gli altri) ed effettuare un upgrade quando hai bisogno di nuove funzionalità. Tra i pro ci sono l’editor grafico, facile e intuitivo; un builder avanzato e la possibilità di creare e gestire campagna attraverso una unica interfaccia. I contro sono rappresentati, invece, dalla possibilità di ottenere un URL personalizzato solo a pagamento, dall’accesso free solo per liste composte da un numero limitato di utenti.

mailchimp_esempioChe dire, un software che non puoi fare a meno di provare, non solo per realizzare la tua landing page ma anche per automatizzare l’intero processo di lead nurturing.

Conclusioni

Come avrai certamente capito creare una landing page efficace richiede competenza, esperienza e tanto lavoro tra ottimizzazione e testing. In compenso, utilizzare questa strategia per aumentare le vendite o generare nuovi contatti, può garantirti ottimi risultati.

Focalizzati sul valore

Far percepire all’utente i vantaggi della tua offerta permette di generare più lead e conversioni. La landing page efficace riesce ad evidenziare immediatamente la tua proposta di valore e convince l’utente che quello che ha davanti è davvero il miglior prodotto e servizio per risolvere il suo problema.

Chiedi solo i dati essenziali

Non esiste una formula magica sul numero di campi richiesti, ma il consiglio è chiedere solo ciò di cui hai davvero bisogno. Se vuoi che il tuo potenziale cliente si iscriva lla newsletter, non c’è bisogno del numero di telefono, basta l’indirizzo e-mail.

Fai chiarezza

Deve essere evidente per il visitatore cosa accade dopo che ha cliccato il pulsante per comprare o ti ha lasciato i suoi dati. Il consiglio degli esperti è quello di creare una landing per un obiettivo per non generare confusione nel visitatore della pagina. Non essere forviante: per non far sentire il visitatore nel posto sbagliato e portarlo ad abbandonare la pagina, il contenuto deve soddisfare le aspettative dell’utente che ha cliccato sul link. Chi arriva sulla landing page deve trovare qualcosa che è stato già anticipato nell’annuncio pubblicitario o nel messaggio che ha ricevuto.

Non usare una pagina del sito come landing

La homepage confonde il visitatore e anche le pagine prodotto sono poco adatte ad essere usate per questo scopo.  La landing page deve essere isolata dal resto del sito e contenere tutte le informazioni necessarie senza che l’utente abbandoni la pagina per cercare altri contenuti altrove.

Rimuovi gli ostacoli

Tutto ciò che si frappone tra il potenziale cliente e il pulsante che vuoi che venga cliccato. Si tratta delle cose che distraggono l’utente e di elementi che fanno sentire il visitatore poco sicuro nel lasciare i suoi dati. Se chiedi dati sensibili, il consiglio è inserire il badge sulla sicurezza del sito e le informazioni sull’utilizzo dei dati.

Ottimizza e verifica con A/B Testing

Si tratta di apportare continue variazioni per migliorare le conversioni e tenere monitorati i KPI sulla base dei quali misurare l’efficacia della pagina. Il consiglio è testare, fare prove e preparare più varianti della tua landing page fino a che non trovi la formula che funziona meglio.

La landing page di successo combina design ed emozioni e chi realizza landing page sa integrare in modo chiaro e pulito gli elementi multimediali nella pagina. Una pagina, tanti test. Arrivare alla landing page perfetta non è semplice e richiede un lungo lavoro di test e analisi. Solo così si potrà creare una landing page che converte.